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Rapporto annuale di Akamasoa

Accoglienza

Il centro d'accoglienza a Mangarivotra ha ricevuto nel corso del 2008 8.832 famiglie, cioè 28.330 persone che hanno ricevuto da mangiare, cure mediche, sapone, abiti e coperte.

74 famiglie (330 persone, di cui ben 178 bambini) sono state accolte come ospiti permanenti nel villaggio.

50 famiglie (150 persone) hanno scelto di ritornare nel loro villaggio o nella città d'origine. Per quest’obiettivo hanno ricevuto il contributo dell’associazione: pagamento del viaggio, donazione di denaro per garantire loro il sostentamento all’inizio della nuova attività lavorativa, aiuti in natura (attrezzi, coperte, abiti, utensili di cucina, ecc.)

Complessivamente, 2.971 famiglie (ossia 15.689 persone) alloggiano ad Akamasoa (al 31 dicembre 2008).

Istruzione

II servizio scolastico di Akamasoa è riconosciuto dallo Stato malgascio.

9.277 giovani sono andati a scuola nell’anno 2007/2008 grazie a 4 scuole primarie, 4 scuole secondarie e 1 istituto universitario.

Nell'anno 2008/2009 si prevede un aumento della scolarizzazione con un numero di alunni pari a 9.428, con 229 tra professori e istitutori e 58 aiuto-insegnanti per le classi che abbiano più di 80 alunni.

L'istruzione è garantita da 204 professori e 67 aiuti (insegnanti per le classi aventi più di 80 allievi). Il numero degli insegnanti è aumentato del 20% tra il 2005 ed il 2006, è ciò ha migliorato molto la qualità dell’insegnamento scolastico.

Un pasto è servito 5 giorni/settimana agli allievi delle scuole primarie durante l’anno scolastico grazie agli aiuti dell’Unione Europea. Nei periodi di vacanza è Akamasoa che provvede ai pasti.
Per gli alunni della scuola secondaria forniamo un pasto asciutto (non cucinato), fatto in casa per far in modo di raggiungere poco a poco l’autonomia di sostentamento.

Ben 165 giovani seguono corsi di formazione professionale (meccanica, lavoro del metallo, falegnameria, ebanisteria).

Il tasso di successo nelle scuole elementari si mantiene vicino al 100%, è del 78% alle scuole medie ed è salito al 72% nelle scuole secondarie, contro il 53% dell’anno precedente e il 45% a livello nazionale.

Sanità

Akamasoa ha 6 presidi sanitari. Le attività del servizio sanitario sono garantite da 69 persone, di cui 3 medici forniti dal Ministero della Sanità.

Il servizio di radiologia ed ecografia aiuta le popolazioni del sobborgo Est della capitale, contribuendo in particolare ad evitare i decessi post parto: 100% di successo.

L’ambulatorio dentistico accoglie soprattutto adulti e anziani affetti da malattie dovute alla cattiva alimentazione.

Il personale medico dedica molto tempo alla prevenzione, in particolare contro la diarrea, la peste, la tubercolosi, la malaria, ecc. e all’educazione alla cura del proprio corpo, dell’abitazione e all’igiene alimentare.

Nel 2008, il numero di visite mediche a Manantenasoa (il presidio sanitario principale) è aumentato rispetto all’anno precedente, si sono svolte 10.962 visite, tra queste a 1.065 persone è stata diagnosticata la diarrea (238 dissenteria) e a 3.549 tosse o raffreddore.

Il sistema di cassa malattia degli assistiti di Akamasoa non è stato sufficiente per sostenere tutte le spese mediche. L’associazione Akamasoa ha provveduto a coprire tutte le spese mediche, che sono molto aumentate rispetto all’anno precedente e ammontano nel 2008 a 116.600 euro. Questa cifra comprende l’acquisto dei medicinali, le spese di ospedalizzazione e per le cure specifiche, le analisi, le radiografie, le TAC, le chemioterapie e non comprende i salari del personale medico e gli spostamenti.

Grazie a tutti questi sforzi abbiamo osservato una regressione di alcune malattie come la diarrea che è altrimenti cronica, ma abbiamo dovuto constatare una recrudescenza della tubercolosi.

[Testo estratto dal rapporto 2008]
Leggi il rapporto completo



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