I baobab di Morondova

Madagascar

Il Madagascar è uno stato insulare situato nell’oceano Indiano, al largo della costa orientale dell’Africa, di fronte al Mozambico. L’isola principale, anch’essa chiamata Madagascar, è la quarta più grande isola del mondo. Ospita il 5% delle specie animali e vegetali del mondo, l’80% delle quali sono endemiche del Madagascar. Fra gli esempi più noti di questa eccezionale biodiversità ci sono l’ordine dei lemuri, le oltre 250 specie di rane, le numerose specie di camaleonti e i tipici baobab.

L’aggettivo associato al Madagascar (usato per indicarne la lingua nativa, le etnie e la cittadinanza) è malgascio. Il malgascio è la prima lingua del Madagascar, ma la popolazione parla correntemente anche il francese (a seguito del passato coloniale dell’isola).

L’isola del Madagascar è la quarta isola più grande del mondo. Si trova al largo della costa orientale Africana, nell’Oceano Indiano, a 400km dalle coste del Mozambico (il braccio di terra compreso fra la costa continentale e l’isola si chiama Canale di Mozambico). È un’isola tropicale (attraversata dal Tropico del Capricorno) ma, data la notevole estensione, paesaggio e clima sono molto vari.

Il tratto più distintivo dell’isola nel suo insieme è il colore rosso intenso del terreno, ricco di ferro. Proprio a causa della netta prevalenza di terreni ferrosi, il Madagascar viene anche chiamato l’Isola Rossa (o il Continente Rosso).

Il cuore del paese è l’altopiano centrale, les hautes terres, che comprende le regioni di Fianarantsoa e Antananarivo e presenta colline e montagne che proteggono valli fertili e fondamentali per l’agricoltura; numerosissime sono, in particolare, le risaie. Nel nord (regioni di Antsiranana, Sava, Mahajanga) predominano le colline coperte di foresta, e la terra è sempre umida.

La costa orientale (dal nord: Fenoarivo Est, Toamasina, Mananjary, Farafangana) è ricca di vegetazione e di risorse naturali; vi si praticano la pesca, la caccia e l’agricoltura, e gran parte del territorio è coperto da foresta naturale come nel nord. Tra l’altopiano centrale e la costa orientale si trovano le regioni di Bezanozano, Alaotra e Ambatondrazaka, anch’esse ricche di risaie; scendendo verso sud alle regioni di Zafimaniry e Tanala il paesaggio predominante torna a essere la foresta, che rappresenta la principale fonte di sostentamento delle popolazioni locali.

Nelle regioni del sud-est (Vangaindrano e Taolagnaro) la terra è anche fertile ma l’acqua non sempre è sufficiente. Nel sud (Ambovombe, Androy, Ampanihy) la pianura è fertile ma secca, e si trovano aree coperte da savana e da steppa ricca di fichi d’India, detti raketa in malgascio; la popolazione coltiva il mais e la manioca. Il sudovest (Anakao, Betioky, Andranovory, Toliara, Manombo e Morombe) è anch’esso arido, e stepposo.

La costa occidentale (da sud verso nord: Morondava o Menabe, Belo, Tsiribihina, Miandrivazo, Ankavandra, Antsalova e Maintirano, fino all’est di Mahajanga) è una vasta pianura adatta coltivata. Fra il centro e la costa ovest (Tsiroanomandidy, Manja, Ankazoabo, Sakaraha, Horombe) si alternano rilievi montuosi e pianure fertili, per lo meno a nord; man mano che si procede verso sud (Isalo, Ilakaka, Benenitra, Belamoty, Bezaha) si incontrano nuovamente savana e zone meno coltivate, pur con delle eccezioni (per esempio, la valle dell’Onilahy è il cuore della produzione di riso del sud del Madagascar, con 2 o 3 raccolti l’anno). Tutta la parte occidentale dell’isola, da Mahajanga ad Ambovombe ha il clima adatto all’allevamento di bovini e ovini; numerosissimi sono soprattutto gli zebù.

[Madagascar, http://it.wikipedia.org/wiki/Madagascar (in data 17 gennaio 2015)]


Visita Akamasoa!

Se vai in Madagascar puoi visitare il villaggio di Akamasoa, alle porte della capitale, sulla strada verso Tamatave.

Indirizzo:

Cité Akamasoa
Andralanitra
Antananarivo 101

Telefono: +261-20-22-700-19


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