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Associazione ONLUS
di sostegno all'azione di Padre Pedro
Dal 1989 Padre Pedro Pablo Opeka, sacerdote argentino, si è impegnato ad aiutare i più poveri del Madagascar. Grazie alla sua opera infaticabile è nata "Akamasoa", una comunità alle porte di Antananarivo dove famiglie costrette dalla povertà a vivere in misere baracche di juta e a rovistare immondizia per procurarsi da mangiare, possono trovare un vero ospedale, la scuola per i propri figli, una casa di mattoni, un lavoro per guadagnarsi da vivere, insomma una vita dignitosa.
Un lavoro straordinario e difficile, che non sarebbe stato possibile senza il contributo di volontari e il sostegno di donatori da tutto il mondo.
L'associazione "Amici di Padre Pedro" vuole sostenere l’opera di Padre Pedro e aiutare Akamasoa nella realizzazione di nuovi progetti in Madagascar.
Chi siamo
L'associazione è nata dall'iniziativa di un gruppo di amici che vogliono sostenere Padre Pedro nella sua lotta per restituire dignità e speranza alle famiglie ai bambini del Madagascar.
Abbiamo conosciuto da vicino padre Pedro e siamo rimasti conquistati dalla sua energia, dalla sua concretezza
e dalla sua grandezza di spirito.
Siamo rimasti senza fiato nell’osservare migliaia di bambini cantare e danzare durante la messa domenicale
con un entusiasmo davvero incredibile.
Padre Pedro sostiene la nostra associazione ed è spesso in contatto con noi tramite email e telefono. Viene regolarmente in viaggio in Francia e Italia ed è sempre disponibile ad organizzare conferenze e incontri per conoscere da vicino le associazioni e i soci che lo aiutano durante l'anno e per dare notizie fresche su quello che succede a Akamasoa, in Madagascar.
La nostra missione
L'associazione di volontariato " Amici di Padre Pedro – ONLUS" persegue il fine della solidarietà sociale ed umanitaria, nei settori dell’assistenza sociale e sanitaria, della beneficenza, della formazione, dell’istruzione e della tutela dei diritti civili. In particolare, ha come scopo:
- la sensibilizzazione ai grandi problemi della fame, della sete, del sottosviluppo, della carenza di assistenza sanitaria, della povertà ed emarginazione, sia lontane che vicine;
- l'aiuto concreto a beneficio di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari, che, in qualsiasi parte del mondo, abbisognano di sostegno economico, morale e sociale;
- il concreto sostegno ad iniziative e progetti di supporto e protezione dell’infanzia, al fine di tutelare i diritti dei bambini sanciti dalla Convenzione sui diritti del fanciullo (New York, novembre 1989, ratificata dall’Italia, con legge 27 maggio 1991, n. 176).
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